Si può fare scuola di sera, osservando le stelle?
E scoprire la Storia analizzando i cerchi di un cedro secolare?
Quante idee può avere un insegnante tornando da un soggiorno all'estero?
E un intero collegio docenti riunitosi in cima a una montagna?
Cosa accade se il menù della mensa è preparato da alunni e alunne?
E se studenti e studentesse hanno le chiavi della scuola?
Si può fare scuola di sera, osservando le stelle?
E scoprire la Storia analizzando i cerchi di un cedro secolare?
Quante idee può avere un insegnante tornando da un soggiorno all'estero?
E un intero collegio docenti riunitosi in cima a una montagna?
Cosa accade se il menù della mensa è preparato da alunni e alunne?
E se studenti e studentesse hanno le chiavi della scuola?
Micro-idee dicreatività organizzativa








Abbiamo osservato e raccolto pratiche di creatività organizzativa: azioni semplici, ma potenti, capaci di migliorare il benessere della comunità scolastica. Queste idee sono frutto dell’intelligenza quotidiana delle scuole: idee nate dentro l’autonomia scolastica, sperimentate da insegnanti, dirigenti, studenti, famiglie e collaboratori scolastici. Abbiamo deciso di dar loro voce, perché queste esperienze diventino replicabili.
Abbiamo osservato e raccolto pratiche di creatività organizzativa: azioni semplici, ma potenti, capaci di migliorare il benessere della comunità scolastica. Queste idee sono frutto dell’intelligenza quotidiana delle scuole: idee nate dentro l’autonomia scolastica, sperimentate da insegnanti, dirigenti, studenti, famiglie e collaboratori scolastici. Abbiamo deciso di dar loro voce, perché queste esperienze diventino replicabili.
Podcast
Video-storie
Video-storie
In Valle d’Aosta c’è una scuola nella fattoriaScuola Montessori in Valle, Gressan (AO)
A Biella hanno introdotto l’ora di circoOpen School Cittadellarte, Biella
A Roma gli studenti hanno le chiavi della scuolaLiceo scientifico "A. Righi" di Roma
A Pinerolo gli studenti preparano il menù della mensaAzienda sanitaria locale di Collegno e Pinerolo
A Milano c'è una scuola che pratica l'outdoor quotidianamenteScuola Thomas Mann e Università di Milano-Bicocca
Pensare a modi diversiper vivere gli spazi e i tempi scolasticipuò migliorare il modo di impararee di insegnare all'interno della scuola.
Pensare a modi diversi per vivere gli spazi e i tempi scolastici può migliorare il modo di imparare e di insegnare all'interno della scuola.
Il progetto
“Cinque minuti per cambiare la scuola” è un progetto che nasce da anni di ricerca nelle scuole di ogni ordine e grado, osservando pratiche di creatività organizzativa centrate sul benessere di alunni e alunne, diversi per storia, origine, capacità, passioni e stili di apprendimento.
Il progetto
“Cinque minuti per cambiare la scuola” è un progetto che nasce da anni di ricerca nelle scuole di ogni ordine e grado, osservando pratiche di creatività organizzativa centrate sul benessere di alunni e alunne, diversi per storia, origine, capacità, passioni e stili di apprendimento.
Conferenza di presentazione del progetto, 1 aprile 2025Università degli Studi di Milano Bicocca
Rassegna stampa
Coinvolgiamo i padri, liberiamo le madri! [Spuntini, Rondò dei talenti]
Nonostante la crescente presenza dei padri nelle attività quotidiane dei figli, sono ancora le madri a presidiare la quasi totalità degli spazi scolastici: dalle chat di classe agli incontri con le insegnanti, dai momenti di inserimento al nido fino all’organizzazione dei regali per le maestre.
Un’infanzia da piccoli manager, la povertà educativa dei ricchi [Editoriale Domani]
La povertà educativa è un problema di chi ha poche risorse, ma attraversa anche i contesti più agiati. Molti figli di famiglie benestanti hanno giornate scandite da agende fitte, con sport, corsi e attività in cui eccellere.
L’ABC dell’accoglienza: imparare nomi difficili [Spuntini, Rondò dei talenti]
Genova, primo giorno di scuola primaria. La maestra chiede ai bambini seduti in prima fila di dire i loro nomi: Aisha, Guang Xiang e Dmytro. È stupita e commenta, alla presenza dei bambini e dei loro genitori, “che nomi strani!”.
Il consiglio dei ragazzi e delle ragazze [Spuntini, Rondò dei talenti]
Nelle aree interne italiane, dove i piccoli comuni affrontano il rischio dell’isolamento demografico e sociale, riunire diciotto persone tra studenti, progettisti, educatori, guide escursionistiche e allevatori non è solo un gesto formativo: è un’azione politica.
Il più grande antidoto. La scuola inclusiva ieri e oggi [Pubblico, Fondazione Feltrinelli]
Abbiamo tutti amici o parenti che sono andati all’estero e hanno trovato ciò che in Italia spesso manca: professioni riconosciute, validi sistemi di welfare, città più vivibili e sostenibili in cui crescere i figli. Il confronto suscita non di rado invidia e fa sorgere una domanda: perché l’Italia è sempre indietro rispetto ai diritti e alla qualità della vita?
Imparare tra età diverse [Spuntini, Rondò dei talenti]
Quando Cosimo Piovasco di Rondò, protagonista del Barone rampante di Italo Calvino, sale sugli alberi e decide di non scendere più, compie un gesto che rompe gli schemi: cambia prospettiva e, così facendo, modifica il modo stesso in cui apprende.
Tempo libero dalla scuola e dai compiti [Spuntini, Rondò dei talenti]
Pochi temi accendono gli animi di insegnanti e genitori come quello dei compiti a casa. Utili o inutili, necessari o incredibilmente noiosi, obbligatori o facoltativi.
Caso MagicLand, il parco divertimenti italiano dove si gioca con l’esercito. L’esperta: “Grave errore” [Fanpage.it]
Dopo le polemiche per le simulazioni militari destinate alle scuole, il parco divertimenti MagicLand corregge il tiro, ma è scontro sul valore educativo dell’iniziativa. Anna Granata Bicocca, docente di Pedagoga all’Università di Milano Bicocca spiega a Fanpage.it perché il linguaggio della guerra non dovrebbe mai entrare a scuola.
Adolescenti violenti? In classe serve più competenza pedagogica [Vita]
Fermarci al dato etnico ci libera da responsabilità, ci permette di dire che “in fondo questo problema riguarda altri”. Ma questi ragazzi sono nati in Italia o comunque cresciuti nelle nostre scuole.
L’imperfezione è generativa [Spuntini, Rondò dei talenti]
Seduta di laurea in Scienze della formazione primaria. Un momento che ha il sapore di un rito di passaggio: giovani uomini e donne compiono il loro ultimo atto da studenti per diventare a pieno titolo insegnanti.
















